CHIESA DI S. MARCELLO E’ una delle più belle chiese della valle di Non. Sicuramente di impianto romanico in
origine a pianta quadrata con tetto a vista.
Così come giunta a noi è il frutto di rifacimenti e aggiunte iniziati nella seconda del 1400.
A questo periodo appartengono l’affresco sulla facciata sud rappresentante S. Marcello e
San Cristoforo. Di poco anteriore è il portale gotico a sesto acuto con il bassorilievo della
croce e della mano benedicente. In origine sopra il portale sorgeva il piccolo campanile a vela
sostituito da quello attuale nella prima metà del ‘500. Le cappelle laterali furono aggiunte
all’inizio del ‘700. L’interno contiene un ragguardevole patrimonio di decorazioni a affresco.
La volta gotica è stata costruita nel 1527 e ha parzialmente nascosto le decorazioni che già
ricoprivano tutte le pareti e che risalivano fino alla metà del '300. La nuova volta è stata
affrescata contestualmente alla sua costruzione con la rappresentazione degli evangelisti,
dei dottori della chiesa S. Agostino e Sant’Ambrogio, dei profeti Zaccaria, Malachia, Davide e Isaia
e, al centro, il Cristo Redentore benedicente.
La volta del presbiterio è affrescata con lo splendido ciclo della resurrezione del
1480 circa, opera di ignoto pittore di scuola tedesca.
La chiesa ha tre altari in legno finemente scolpiti. Di assoluto interesse è la pala
dell’altare maggiore del 1492, opera del noto pittore Gerolamo di Bamberga.
Rappresenta la Madonna con Bambino e ai lati i Santi Marcello e Vigilio.
Sul lato sinistro del presbiterio c’è il crocifisso in legno, opera forse unica per la grande
suggestione drammatica che esprime la sofferenza di Cristo.Nel corso del 1998 gli affreschi
deteriorati dal tempo sono stati riportati al loro antico splendore.