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Comune di Taio
Benvenuto nel sito ufficiale del Comune di Taio - 06 Luglio 2008 - Visitatore N° 44707

 
 
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Castel Bragher
 
  Castel Bragher si trova a nord dell'abitato di Taio ed è uno dei più pittoreschi castelli delle Alpi, ottimamente conservato.
Il complesso dei fabbricati è fondato su di uno sperone rocioso, da tre lati difeso da profondi burroni. Il tutto in mezzo alla foresta di conifere attraversta dalla strada per Coredo.
Il mastio, quadrangolare, è incorporato nel palazo comitale che è rafforzato, verso l'unico lato accessibile, da due torrioni lunari angolari. Verso il burrone delle Sette Fontanelle, profondo 35 metri, la cilindrica Torre della Pece, con cuspide gotica a pan di zucchero e caditoie per la difesa piombante, sbara il ponte coperto; una cortina merlata la unisce alla torre quadrata e poi continua verso la chiesa di San Celestino, abbracciando il castello.
Il castello fu costruito nella seconda metà del XIII secolo da Bragherio di Coredo. Pochi anni dopo venne in mano dei signori di Tono: prima per matrimonio (1286), poi per acquisto (1321-22). Nel 1430 è nominata la "Curia castri Bragheri". Fu ampliato nel XVI secolo e in quello successivo assumendo la singolare forma architetturale attuale.
Superando tre porte e percorrendo il passaggio obbligato ra la cortina esterna e il palazzo comitale, si giunge nella corte dove sorge la chiesetta di San Celestino, con cavalcavia ligneo che la salda al palazzo. Fu consacrata nel 1452.
Dirimpetto, il palazzo che da questo lato cambia volto e assume l'aspetto di una signorile dimora secentesca. Nel vestibolo soffitti lignei, mobili in stile, armi antiche e altri cimeli. L'archivio custodisce una ricchissima collezione di pergamene e documenti della famiglia Thun. E' il più importante archivio privato del Trentino.
Una botola nel torrione cilindrico, da accesso alla prigione, un'angusta stanzetta scavata nella roccia dove, seconda la tradizione, sarebbe stata lasciata morire una contesina Thun che aveva stretto una relazione con un giovane di famiglia non nobile. Il castello conta 70 stanze.
All'esterno sulla strada per Coredo, fra un ambiente di parco naturale, si trova la chiesetta di Loreto del XVIII secolo con statua della Madonna con Bambino intagliata da Giovanni Strobol di Cles.
Nei presi, stele ex-voto di una contessa Thun. Verso il bivio per Tres, ai margini del bosco, il mausoleo della famiglia Thun (cappella di S.Antonio, 1882).

 
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