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La diga di Santa Giustina fu costruita fra il 1943 e il 1950.
E' alta 152,5 m. Presenta uno spesore di 16,5 m alla base e 3,5 m al coronamento; lo sviluppo
al coronamento è di 124 m, il volume di 112.000 mq.
La diga forma il lago di Santa Giustina, il più vasto bacino idroelettrico del Trentino, lungo
7,5 Km, largo 1,5 Km, profondo 150 m, con una capacità di 172 milioni di mc di acqua.
Le acque del lago hanno sommerso l'antico Ponte Alto (sul rio Novella tra Dambel e Romallo),
ritenuto romano e il Ponte della Mula (sul rio S.Romedio). Pure sommersi il ponte delle
Pile e altri antichi ponti che collegavano le sponde del Noce. Inoltre la vecchia strada dei Regai,
e i casolari di Mas del Lago, Ischia, Molini di Revo'.
In primavera, quando il livello del lago scende le acque scoprono, oltre i ponti antichi,
le sponde che erano un tempo campi coltivati e una montagnola che si trova vicino alla diga
attraendo vari curiosi.
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La diga alimenta la centrale idroelettrica di Taio, in caverna a 16 m sotto il livello del Noce. La sala
macchine è lunga 61,30 m, larga 13,70 m, alta 17,10 m e vi si accede per una galleria lunga 325 m.
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